Strage Italicus

Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati e del Ministro del Lavoro e Previdenza Sociale Cesare Damiano Ore 11 - Primo binario della stazione di Bologna -Deposizione di corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus.

Gaspare Pisciotta, il quale a sua volta fu avvelenato in carcere il 9 febbraio del 1954 dopo aver annunciato clamorose rivelazioni sui mandanti della strage di Portella.

Fontana, la strage dì Brescia e la strage dell'Italicus.

Giuliano compiendo la strage e gli attentati successivi ha voluto combattere i comunisti e si richiama la tesi degli avvocati difensori secondo cui la banda Giuliano aveva operato come "un plotone di polizia", supplendo in tal modo alla "carenza dello Stato che in quel momento si notò in Sicilia".

Commissione indagava avevano avuto uno svolgimento sostanzialmente contemporaneo, in un periodo che noi possiamo datare dalla fine degli anni '60 (penso alla strage di piazza Fontana), alla strage del treno 904, quindi al 1984. Piazza Medaglie d’Oro - Intervento del Presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi.

Ermanno Buzzi, ricordiamo che nel 1992 è stato assolto definitivamente da tutte le imputazioni per la strage dell'Italicus.

Mario Tuti era un sovversivo e una donna aveva addirittura dichiarato a un giudice che l'autore della strage era proprio lui.

Giuliano scrisse una lettera ai giornali e alla polizia per rivendicare lo scopo politico della sua strage. Loggia, messo in atto prima ancora che un magistrato arrivi sul posto, oltre a provocare la perdita di qualsiasi reperto utile alle indagini, assomiglia molto, troppo, all'inopinata decisione di far brillare l'ordigno trovato il 12 dicembre 1969, subito dopo la strage di piazza Fontana, nella Banca Commerciale Italiana di piazza della Scala, a Milano.

Una strage dietro la quale una lunga inchiesta e diversi processi vedranno la mano della mafia.

E' la strage più grave che si sia mai verificata in Italia, ma anche una strage anomala perché si verifica in un momento politico diverso e ormai lontano da quello in cui si collocano le altre stragi, quelle degli anni Settanta. Firenze-Bologna, in prossimità dell'uscita dalla lunga galleria appenninica, in località San Benedetto Val di Sambro, un ordigno ad alto potenziale, a base di "termite", esplode in un vagone del treno Italicus, affollato di gente che si sposta per le vacanze estive. Fontana e tutti gli attentati che la precedono, che poi sono stati uno dei fili conduttori della sentenza che ha affermato con un giudicato la responsabilità di Mambro e Fioravanti per la strage dì Bologna, tutti gli attentati della primavera-estate del 1969 sembrano chiaramente rivolti a determinare una tensione che doveva essere favorevole ad un pronunciamento militare. Claudio è in vacanza con la sua fidanzata quando il 4 agosto, sul treno Italicus, in viaggio nell'Appennino bolognese, scoppia un ordigno che provoca la morte di dodici passeggeri e il ferimento di altre cinquanta persone. Una strage tremenda, un massacro insensato che colpisce a freddo una città già da tempo, però, alle prese con l'emergere di un estremismo di destra violento ed irrazionale. L'ITALICUS da "Gli anni del terrorismo" di Giorgio Bocca (pagg. Possiamo pensare nel 1980, con Pertini al Quirinale, ad una voglia golpista o anche a nostalgie golpiste? Ma mentre per la strage di piazza Fontana e nella fase iniziale delle indagini su Brescia i depistaggi andavano nella direzione rossa, per coprire la probabile matrice nera della strage, nella vicenda di Bologna il depistaggio va verso la destra radicale. Mambro e Fioravanti e che la sentenza li sottolinea, inserendoli però in un quadro di riferimento storico e cioè nella storia della destra eversiva, con un'operazione che se fosse stata effettuata per piazza Fontana, per Brescia e per l'Italicus avrebbe portato probabilmente anche lì a dei giudicati di condanna.

Brescia, riconoscere che ci sono indizi fortissimi, ma affermare che non raggiungono la dignità di prova, perché l'episodio viene considerato chiuso in se stesso, dall'altra, quello della vicenda della strage di Bologna dove vi sono degli indizi che raggiungevano invece la dignità di prova, perché ormai un quadro storico complessivo della destra radicale è stato delineato, e in esso viene inserita la vicenda specifica.

Paolo Bolognesi dopo la scomparsa dello storico presidente Torquato Secci, che nella strage aveva perduto il figlio Sergio, si mobilita per tenere viva la memoria intorno all’accaduto, perché quello che è successo il 2 agosto di ventisette anni fa non sia mai dimenticato. Milano chiedono alla Questura di Brescia, che conduce le indagini sulla strage di piazza della Loggia, se devono perquisire l'alloggio dell'avvocato, ma la Questura dice che non è il caso. Viterbo non toccava il problema dei mandanti della strage e dell'offensiva contro il movimento contadino e le forze di sinistra, affermando esplicitamente che la causa doveva essere ricercata altrove.

Piazzale Est della stazione di Bologna -Partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano.

Bologna, fischiare a una manifestazione è considerato grave come gettare una bomba? Strage alla Stazione del 2 agosto 1980 il servizio d’ordine della CGIL fece cordone intorno agli “estremisti del movimento” (le code dei “violenti del ‘77”) per impedire che entrassero in Piazza Maggiore, col pericolo che si potessero mischiare tra la folla, per fischiare Francesco Cossiga (che se ne stava sull’attenti sul sagrato di San Petronio con le altre autorità). Brescia e dell'Italicus sono configurabili in una logica lievemente diversa da quella di piazza Fontana; più o meno nella logica dell'attentato di Peteano confessato da Vinciguerra.

ROS è veritiera si dimostra che ci sono responsabilità dello Stato italiano, di uno Stato alleato nella strage di piazza Fontana.

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